Archivio Categoria ‘Neurologia’
ERNIA DISCALE LOMBALE CANE
maggio 24th, 2010
Alessandro Prota ERNIA AL DISCO CANE : LAMINECTOMIA
maggio 24th, 2010
Alessandro Prota Epilessia Idiopatica nel Cane e nel Gatto :la terapia
maggio 23rd, 2010
Alessandro Prota Se paragoniamo le cellule nervose nel loro complesso ad una complicata rete elettrica, possiamo grossolanamente assimilare l’origine della crisi ad una piccola “scarica” elettrica eccessiva ed incontrollata, che inizia all’improvviso, generalmente finisce rapidamente ed abitualmente non lascia nessuna conseguenza. Tale scarica eccessiva può coinvolgere un numero limitato di cellule nervose, come nelle epilessie focali, o essere un fenomeno diffuso ad ampie aree della corteccia cerebrale, come nelle epilessie generalizzate
Le crisi epilettiche sono favorite da fattori che aumentano l’eccitabilità elettrica delle cellule nervose e abbassano la naturale soglia alla loro scarica spontanea: alterazioni degli elettroliti, fattori genetici e metabolici.
Ed allora, possiamo postulare che la crisi epilettica possa dipendere da un anomala acidificazione dei tessuti cerebrali, ad opera del sangue che li irrora continuamente
Spesso nei vari trattati di medicina veterinaria non si prende in considerazione i vari fattori inquinanti specie nell’alimentazione di alcuni mangimi industriali.Avvolte alcune alimenti possono contenere una carica eccessiva di micotossine e metalli pesanti responsabili di infiammazione di alcuni distretti cerebrali che specie nei soggetti predisposti possono portare all’innesco della crisi.Inoltre alcuni studi in campo umano hanno visto che un’acidificazione tessutale del distretto encefalico puo’ scatenare la crisi.
Questa acidificazione puo’ essere sia metabolica (da insufficienza renale,alimentazione errata ,dismicrobismo intestinale,disfunzione epatica ecc )sia di origine vascolare in situazioni di iperviscosita’ ematica con conseguente insufficienza vascolare con acidita’locale e accumulo di radicali liberi questa condizione si riscontra specie nel gatto in condizioni di insufficienza renale scompensata
La TERAPIA : in un soggetto epilettico la cosa importante e cercare di dare la minima dose di farmaco per ridurre gli effetti tossici che questi farmaci provocano nel tempo ,per fare questo si deve pulire il tessuto cerebrale dall’accumulo di acidi e radicali liberi e inoltre riequilibrare gli squilibri elettrolitici che creano un’ipereattivita’ delle trasmissioni all’interno del cervello.
Personalmente in un soggetto epilettico imposto la terapia cercando di curare l’alimentazione ,evitando quelli alimenti che possono intossicare ed acidificare il sangue ed i tessuti ,prediligendo alimenti biologici naturali a questi si deve integrare vitamine , olioelementi e antiossidanti che preservano le membrane della cellula nervosa e non ultimo tenere drenato l’organismo al fine di compensare la tossicita’ dei farmaci antiepilettici
Un tessuto cerebrale ben drenato e vascolarizzato richiede una dose di farmaco antiepilettico minore .Ridurre la dose di questi farmaci significa migliorare la qualita’ di vita ed preservare il sistema immunitario
L’ERNIA CERVICALE NEL CANE
maggio 22nd, 2010
Alessandro Prota L’ernia del disco cervicale rappresenta la causa principale di dolore al collo nel cane si verifica quando il disco comincia a indurirsi. La parte interna del disco è normalmente un gel, ma nella malattia del disco cervicale, questo gel comincia a calcificare perdendo la sua elasticita’e quindi la sua funzione Il disco puo’ andare incontro ad estrusione o protrusione nel canale spinale con conseguente compressione sul midollo spinale.


Ciò può causare dolore del collo che spesso si irradia sull’arto anteriore interessato, a seconda della gravita si puo’ avere anche incordinazione degli arti posteriori con disturbi della minzione.
FOTO:CANE CON DOLORE CERVICALE

Il dolore porta il cane a tenere la testa abbassata e rigida. Avvolte la malattia esordisce con una semplice nevralgia all’arto anteriore del lato dove l’ernia protrude e spesso viene scambiata per un problema ortopedico .avvolte l’animale si lecca l’arto interessato per una parestesia in tal caso la malattia viene scambiata per una semplice dermatite da leccamento.
Fondamentale quindi e’ una diagnosi precisa attraverso un esame neurologico accompagnato da esami radiologici e mielografia in alcuni casi la TAC e RM
Trattamento
Se il cane sta mostrando solo lievi segni di difficoltà con la malattia del disco cervicale, sara’necessario il riposo e steroidi per ridurre l’infiammazione. I miorilassanti sono importanti quando la contrazione muscolare paravertebrale aggrava il quadro sintomatologico . Se il cane non risponde bene al riposo ,steroidi e miorilassanti o se mostra sintomi più gravi, come paralisi parziale o totale, la rimozione chirurgica del disco trova la sua indicazione.
La chirurgia consiste nel praticare uno slot (apertura)ventrale alla colonna vertebrale in corrispondenza del disco interessato ed attraverso questa apertura si asporta il materiale discale erniato
FOTO SLOT VENTRALE PREPARATO ANATOMICO:

FOTO INTERVENTO DI SLOT CERVICALE :

in rari casi il materiale discale si sposta lateralmente al midollo e quindi si apre con una emilaminectomia con accesso dorsale ,avvolte invece una semplice fenestrazione risolve la discalgia
Cura postoperatoria
Dopo l’intervento chirurgico, il cane viene confinato in una gabbia o una piccola stanza per tre o quattro settimane. Il cane solitamente richiede una assistenza per le funzioni fisiologiche e per imparare a camminare. L’assistenza postoperatoria richiede parecchie settimane la durata del recupero e’ in relazione alla gravita’della lesione midollare midollare
Predisposizione
Alcune razze di cani sono più predisposti alla malattia del disco cervicale,sono le cosiddette razze condrodistrofiche hanno una maggiore predisposizione alla calcificazione del disco intervertebrale : Beagle, Bassotto, Chihuahua, Cocker Spaniel, Lhasa Apso , Shi Tzu.,Pechinese, Terrier ,incroci di piccola taglia ecc.L’uso del collare da passeggio puo predisporre l’ernia al disco specie se il cane ha dei dischi cervicali calcificati in tal caso e’ consigliabile l’uso della pettorina per evitare di sollecitare il collo .
Altre situazioni stressanti per il collo quali :attaccare il cane alla catena o contenere il cane durante la tolettatura puo’ favorire l’ernia discale specie in quei cani particolarmente irrequieti.
Con un semplice esame radiologico si puo’ fare diagnosi di dischi calcificati ed in quei soggetti a rischio di ernia fare prevenzione migliorando la funzionalita’ discale con integratori ed evitare comportamenti scorretti come l’uso improprio del collare.

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Veterinario Naturopata Specialista in Chirurgia, Ortopedia e Oftalmologia, Assistente Resident Istituto di Chirurgia e Oftalmologia Universita' di Vienna 1989, Assistente Resident Istituto di Chirurgia e Oftalmologia Universita' di Zurigo 1990.
1990 pubblicazione su Praxis Veterinaria "Discofenestrazione nei piccoli animali".
1992 Assistente Chirurgo in Cliniche Veterinarie in Svizzera.
Corsi di Perfezionamento in Ortopedia, Neurochirurgia in Italia e all Estero.
Visite su appuntamento presso l'Ambulatorio di Napoli. Consulente Freelance in Ortopedia, Neurologia, Oftalmologia, Chirurgia Oncologica e Ricostruttiva in Campania.
Per contatti :3393201159