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TUMORI NEL CANE E NEL GATTO :LA CHIRURGIA

La Chirurgia Oncologica Veterinaria consiste nell’asportazione in toto della massa neoplastica cercando li dove e’ possibile di allargarsi con l’incisione sia lateralmente che in profondita’ con un margine medio di 2 cm ..Un esempio e’ il fibrosarcoma del gatto un tumore molto invasivo ,se interessa il tessuto circostante sotto fasciale si procede ad asportare in toto la massa con una porzione di fascia e muscoli sottostanti, se il tumore si trova lateralmente al torace si asporta il costato interessato, se la neoplasia aderisce alle apofisi spinose dei corpi vertebrali.si devono asportare anche i processi spinosi.Il chirurgo deve avere quindi nozioni di Chirurgia generale,Ortopedia,Neurologia,Oftalmologia ,fronteggiando a diverse situazioni intraoperatorie che spesso richiedono una grande impegno e competenza per la ricostruzione dei tessuti sani adiacenti.
Tutto questo per far capire che spesso la chirurgia oncologica e’ molto demolitiva ,avvolte il proprietario e indeciso di fronte ad un intervento cruento ma deve capire che potrebbe essere risolutivo solo se l’asportazione e’ radicale altrimenti e’ meglio non toccare il tumore e sostenere l’organismo con una terapia di immunostimolanti ,antiossidanti eventualmente alternati alla chemioterapia e radioterapia..Nelle zone anatomiche dove la ricostruzione della cute e’ impossibile si procede a trapianti di pelle e trasposizione di lembi di cute dello stesso paziente

.In chirurgia oncologica quindi bisogna avere una buona conoscenza dell’anatomia ,dell’innervazione della vascolarizzazione della porzione interessata si deve procedere ad una accurata legatura o cauterizzazione per evitare disseminazione di cellule tumorali.Per gli organi addominali l’asportazione di organi in toto quale rene, milza non deve preoccupare inoltre si possono asportare parte di organi quali intestino ,stomaco ,fegato vescica ecc l’importante e rispettare i principi della chirurgia oncologica asportando tutto il tessuto tumorale evitando disseminazione di cellule neoplastiche.
Le recidive in chirurgia oncologica sono sempre piu’ invasive del tumore primario quindi se si decide di operare si deve asportare in toto la massa.
Nel caso di tumori alle ossa c’e’ la possibilita’ di trapianti ossei con uso di placche e fissatori , un esempio l’estremita’ del radio ,ma allorche’ si decide di intervenire il postoperatorio e’ lungo ed impegnativo con un percentuale di successo molto varia.In tal caso l’amputazione puo’ essere una risoluzione specie nei soggetti poco pesanti .Un fattore importante in oncologia e’ il tempo ,purtroppo molti proprietari nell’incertezza passano troppo tempo ad sentire pareri diversi ,ma questo non aiuta il paziente e favorisce l’instaurarsi di metastasi.a distanza
Prima di ogni interventio di Chirurgia Oncologica e’ bene fare accertamenti Ematici ,Radiografie ,Ecografie ed in alcuni casi anche la Tac o RM.per accertarsi di eventuali metastasi gia presenti e per sondare l’estensione della massa neoplastica Per quanto riguarda i linfonodi sentinella si fa un citologico con un puntato (si aspira con la siringa un po’ di contenuto del linfonodo)se non sono presenti cellule neoplastiche in acuni casi e’ meglio lasciare il linfonodo reattivo che fa da barriera alla diffusione di metastasi nel sangue e nel sistema linfatico,se si asporta quindi un linfonodo sano ma reattivo si elimina quella barriera difensiva e quindi piu’ facilmente le cellule neoplastiche(che possono rimanere nella sede operatoria nonostante l’ampio margine di escissione)entrano in circolo o diffondono tra i tessuti localmente.
Il sistema immunitario dopo un intervento chirurgico va sostenuto ed avvolte stimolato per arginare la lesione ed per rendere il tessuto circostante sano pronto quindi ad creare una barriera difensiva attorno la sede operata.
L’uso di alcuniFfitoterapici quali il Viscum ,Uncaria Tomentaosa ,Lisati Batterici,Citochine ,Estratti di Funghi ,Antiossidanti ,Deacidificanti hanno il compito di stimolare ed modulare una risposta immunitaria efficace specie se il paziente e’ debilitato .

Medicine Naturali nel Cane e nel Gatto nella prevenzione e nella cura dei Tumori.


Sempre piu persone si avvicinano a terapie naturali per la prevenzione e la cura dei tumori nel cane e nel gatto.
I rimedi naturali possono affiancarsi anche alle terapie tradizionali con farmaci chemioterapici .
In un animale colpito da neoplasia la prima cosa e’ mantenere l’organismo nel pieno delle forze sostenendo il sistema immunitario con fitoterapici.( l’Aloe,l’Echinacea ,la Graviola,la Uncaria Tomentosa,Viscum, ecc) che modulano e sostengono le cellule deputate alla difesa, alcuni funghi immunostimolanti e immunomodulanti quali il Coriolus,Shitake ,ecc,inoltre l’utilizzo di Citochine ,Transfactor e Probiotici per salvaguardare la flora intestinale spesso danneggiata da farmaci e chemioterapici..Oltre ad intervenire sul sistema immunitario bisogna sostenere la funzionalita’ epatica e renale con drenanti soprattutto se si pratica la chemioterapia che con la sua tossicita’ provoca non pochi problemi in tutti gli organi compreso il sistema emopoietico con anemie e leucopenie.L’uso di antiossidanti e’ fondamentale per sostenere le cellule sane ma non va somministrato durante la chemioterapia e la radioterapia bensi ‘negli intervali tra un ciclo e un ‘altro La dieta prevede un’alimentazione priva di carboidrati ( o almeno ridotti)e ricca di verdure (broccoli,cavoli,ecc)quantita’ moderate di proteine e grassi di alta qualita’priva di conservanti ed additivi .La quantita’ di cibo non deve superare la dose prestabilita in base al peso , l’eta’ ed il tipo di attivita’ altrimenti l’eccesso va a nutrire il tumore vanificando le terapie costose ed lunghe.

DIETA ANTICANCRO NEL CANE E NEL GATTO

L’aumento esponenziale dei tumori nel cane e nel gatto e’ dovuto oltre alla presenza degli agenti inquinanti ambientali ,tossici alimentari ,eccesso di farmaci ,antiparassitari ,eccesso di vaccinazioni , ad una dieta completamente sbagliata che alcune ditte del pet food continuano a proporre sul mercato
Il problema fondamentale nella dieta del cane e specie in quella del gatto e’l’ECCESSO DI CARBOIDRATI .
Per la prevenzione ma soprattutto per l’animale malato di cancro il concetto base e’ che gli zuccheri accrescono il tumore in quanto la cellula tumorale sfrutta gli zuccheri per ricavare energia ,la cellula neoplastica invece non riesce ad utilizzare i grassi.
Quindi una dieta anticancro dovrebbe essere ricca di proteine di alta qualita’ povera di zuccheri (meglio in alcuni animali come il gatto eliminarli del tutto in quanto il gatto non necessita di zuccheri nella dieta)e ricca di grassi ,che costituiscono insieme alle proteine la fonte principale energetica per il paziente.Il malato oncologico grazie al metabolismo degli zuccheri da parte delle cellule tumorali,produce molti radicali liberi come il lattato che stressa l’organismo del paziente impegnandolo in processi di disintossicazione con una richiesta di energie che prende dalla mobilitazione di amminoacidi dei muscoli del proprio corpo ,e’ la cosiddetta cachessia del malato oncologico ,per questo c’e’ bisogno di una integrazione di amminoacidi essenziali nel paziente oncologico ,tra i piu’ importanti l’Arginina e la Glutamina
L’alimentazione quindi e’ di fondamentale importanza altrimenti tutti gli sforzi della medicina ufficiale con esami ,chemio.,radioterapia non hanno efficacia in un organismo con un sistema immunitario sempre piu’depresso con un fegato e un rene ormai esaurito nella loro funzione di detossificazione.
La dieta sara’ personalizzata in base alla specie ,eta’ sesso e malattie associate.
Il cibo deve essere di qualita’ eccellente meglio se poco e per niente cotto (dieta Barf modificata senza osse)solo cosi l’alimento e’ ricco di enzimi vitali importante per i processi digestivi e l’assimilazione dei singoli nutrienti .la dieta inoltre prevede l’aggiunta di probiotici fondamentale per l’immunita’ della flora intestinale,arricchita di antiossidanti ,Omega 3 ,erbe immunostimolanti e immunomodulanti,Citochine ,Transfactor (amminoacidi del colostro immunostimolanti)e inoltre Erbe di sostegno per la funzionalita’renale ed epatica.
E’ quindi una dieta complessa che richiede una precisione nelle dosi e nella formulazione.ma di sicuro e’ una strategia terapeutica importante sia per la prevenzione che nella cura del tumore nel cane e nel gatto

Chirurgia Oncologica Veterinaria

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EPULIDE CANE

LE NEOPLASIE NEL GATTO

Quando si parla di questo argomento ci si sente sempre impotenti di fronte ad una malattia cosi subdola ed in sinuosa.
E’ ormai sotto gli occhi di tutti come negl’ultima 20 anni c’,e stato un aumento esponenziale di neoplasie nei piccoli animali.

Quali sono le cause di questo aumento ?

Sicuramente il gatto dei giorni nostri e’ sottoposto ad un contatto con numerose sostanze estranee chimiche che il suo organismo no riconosce .
Queste sostanze provengono dall’alimentazione(additivi,conservantiecc)dall’applicazione di antiparassitari esterni ed interni ,dall’inquinamento ambientale (fumo passivo,disinfettanti,deodoranti)da un eccesso di antibiotici,cortisone ,antinfiammatori ,e inoltre da un eccesso di vaccinazione.
Tutto questo provoca una disfunzione del sistema immunitario oltre ad un sovraccarico degli organi imputati alla disintossicazione.L’organismo di fronte a tanti inquinanti e sostanze tossiche deve eliminare i cosiddetti scarti tossici (radicali liberi)per fare questo ha bisogno di una quantita’ di vitamine minerali,oligoelementi superiore rispetto alla quota che riesce giornalmente ad ingerire .Non tutti i gatti pero’ riescono a smaltire questo carico e allora il sistema immunitario impazzisce non sa piu’ da che parte andare si viene a creare una sorta di caos immunitario dove presto si impianta l’allergia ,le malattie autoimmuni,ed infine il tumore.

Come prevenire il tumore?

Sono diversi i tumori che colpiscono il gatto ma quelli piu’ diffusi interessano la superfice corporea escono come palline ,escoriazioni ecc Il proprietario puo’ controllare il suo gatto accarezzandolo per tutto il corpo senza tralasciare nessuna zona anche la piu’ nascosta per individuare in tempo qualsiasi anormalita’.Per le neoplasie interne invece ha bisogno di un controllo ecografico magari ogni anno superato il 5-6 anno di eta..’
Prevenire il tumore si puo’mantenendo il sistema immunitario il piu’ efficiente possibile pronto ad sconfiggere qualsiasi cellula che prende una strada diversa.Per fare questo l’organismo deve essere privo di scorie e sostanze estranee che continuamente entrano nell’organismo animale soprattutto attraverso il cibo industriale,l’eccesso di farmaci,l’uso indiscriminato di antiparassitari tutto cio impegna il sistema immunitario dirottandolo dal compito di controllore le cellule potenzialmente cancerogene che alla fine sfuggono al controllo difensivo.La cellula tumorale spesso si impianta su una malattia virale su un tessuto infiammato ,un tessuto cioe’alterato, acido ,nel quale si impianta e si sviluppa.

Quando il tumore si presenta.

Nel gatto principalmente sono molti i tipi di tumori che affliggono il gatto ma per uno non addetto a i lavori alcuni prendono origine dalle cellule del sangue moltiplicandosi senza una regola.Alcuni prendono origione da malattie virali quali il virus della leucemia,immunodeficienza ed altri .Si creano delle sorti di tessuti proliferanti di cellule che possono interessare qualsiasi parte del corpo,l’inizio e’ subdolo e difficilmente se ne accorge prima che la proliferazione inizi.Soltanto un prelievo di sangue con ecografia puo’ darci qualche avviso.Da qui l’importanza di un chek up almeno una volta l’anno

Diverso e’ invece per quei tumori visibili che affiorano attraverso la pelle sono facilmente apprezzabili e quindi si puo’ intervenire tempestivamente.
Quando ci si trova davanti ad una neoplasia cutanea la prima cosa da fare e’classificare il tumore in quanto ci sono alcune neoformazioni che esigono una eradicazione molto invasiva.La chirurgia neoplastica e’ diversa dalla chirurgia tradizionale perche’deve asportare il tessuto malato e quello vicino sano ,questo per essere sicuri di asportarlo in maniera radicale.Questo e’ un punto molto importante perche‘se non eseguito da un chirurgo esperto che conosce bene l’anatomia e la chirurgia ricostruttiva puo’ risultare un disastro dove il quadro puo’ complicare irreversibilmente con tutti gli eventi negativi che produce quali altri interventi chirurgici ,continue analisi e visite specialistiche .
Capirete quindi l’importanza di intervenire bene la prima volta con la scelta del chirurgo esperto ,solo cosi ci sara una cura risolutiva

La chemioterapia

Purtroppo quando la neoplasia e’inoperabile o le condizioni del gatto non lo permettono allora bisogna far fronte ad altre armi in possesso.
La chemioterapia ha molti limiti specie nel gatto solo alcuni tumori sono aggredibili ,mi riferisco ad i linfomi ,un tipo di tumore molto diffuso specie negl’ultimi anni dove la prevenzione puo’ fare molto .

Non condivido affatto l’accanimento terapeutico con chemioterapici per altri tumori che non contribuiscono affatto ad una qualita’ di vita dignitosa specie per un gatto dove gli organi deputati allo smaltimento di questi tossici e particolarmente compromesso.
Se facciamo un casistica su i soggetti trattati con chemioterapici e altri no possiamo constatare che quelli non trattati vivono lo stesso periodo se non di piu’ ma con una qualita’ di vita’ superiore.
Il veterinario in questo deve essere onesto nel prende la decisione migliore per il proprio cliente senza indurlo ad entrare in una strada piena di esami diagnostici e test ricoveri responsabili spesso di un aggravamento dovuto allo stress fisico e mentale dell’animale, sbattuto da una clinica ad un’altra.

Quado si cura un cancro e’ indispensabile controbilanciare gli effetti tossici de i farmaci.questi farmaci nel distruggere le cellule cattive creano no pochi danni a quelle sane quest’ultime devono essere potenziate nella loro funzione
Per sostenere un gatto durante la chemioterapia bisogna associare una terapia disintossicante ,curare al massimo l’alimnetazione reintegrando tutte quelle perdite di amminoacidi ,vitamine,oligoelemnti che il processo di detossificazione richiede
Fondamentale e’ la riduzione degli zuccheri nell’alimentazione ,infatti i carboidrati sono i primi che vengono sfruttati dalla cellula neoplastica per potersi replicare,mangiando i zuccheri alimentiamo cosi il tumore.
Se consideriamo la percentuale di cereali ,zucchero di barbabietola ,sciroppi ecc che vengono aggiunti in alcuni preparati del pet food si fa ben presto a capire come l’alimentazione ha un ruolo molto importante nella gestione dei tumori
Fondamentale durante un tumore reintegrare le perdite proteiche .Si deve quindi integrare con amminoacidi essenziali ,ci sono in commercio complessi di amminoacidi in compresse che vengono aggiunte al cibo inoltre durante una neoplasia aumentano la produzione di radicali liberi c’e’ quindi una maggiore esigenza di antiossidanti che da sola la dieta non puo’ dare ,si aggiunge quindi al cibo : vit E ,vitC ,Selenio ,molto utile e’ il glutatione, specie in corso di chemioterapia.

Immunoterapia

Le citochine omeopatizzate e’ una valida alternativa di supporto nella terapia dei tumori consiste nell’uso di citochine omeopatizzate che hanno la funzione di riequilibrare la funzione di una certa linea immunitaria al fine di riequilibrare la reazione verso la giusta direzione.
Sono prodotti in granuli o globuli somministrabili al gatto nel mangiare o sciolti in un po’ d’acqua sono insapore quindi facili da dare .
L’obbiettivo e’stimolare una reazione infiammatoria capace di tenere a bada la massa neoplastica stimolando una sorta di barriera infiammatoria come se la massa fosse un corpo estraneo che va demolito .
Anche se la massa non viene eliminata del tutto il fine e’ quello di impedire che va in metastasi attraverso il microcircolo.
Va quindi sostenuta un reattivita’ immunitaria locale sostenendo contemporaneamente tutto l’organismo che deve essere sempre nel pieno dell’efficienza con una continua richiesta di antiossidanti e antiradicali liberi che vanno aggiunti quotidianamente alla dieta

Ma come si fa a mantenere un gatto pulito dentro?
Il drenaggio in questo ci aiuta.
In parole povere si cerca di favorire la mobilitazione delle scorie che continuamente si formano nell’organismo e farle affluire attraverso gli organi deputati alla depurazione quali rene attraverso la diuresi,il fegato attraverso la bile,l’intestino attraverso le feci ,la pelle attraverso le secrezioni sebacee ,il respiro attraverso le vie aree.
Immaginate di avere una stanza sporca di polvere per pulirla bene dovete spolverarla ma se non aprite le finestre quella polvere rimarra nell’ambiente e non esce dalla stanza.Il drenaggio fa proprio questo smuove la polvere e la fa uscire dalla finestra.

Per drenare possiamo fare ricorso a tanti metodi
1°ridurre l’entrata di cibo affinché si riducono le scorie
2°uso di diuretici con fitoterapici ,gemmoterapici omotossicologia
3°favorire un maggior movimento del gatto stimolandolo a giocare magari arieggiando di piu’ l’ambiente per ossigenarlo di piu’
4°favorire uno svuotamento intestinale per eliminare l’eccesso di feci che si accumula nell’intestino.,,
5°stimolare la sete con il cibo e aggiunta di liquidi nella dieta.
6°integrare con oligoelementi vitamine e amminoacidi essenziali per favorire i processi di detossificazione epatica fluidificando la bile e migliorando l’assimilazione del cibo.

Ma quando bisogna drenare ?
In realta non c’e’una regola in media 2 volte l’anno per un gatto in salute e’ sufficiente ben diverso per chi e’ malato
I segni per una richiesta di drenaggio per un proprietario attento sono facili da individuare .
Per primo il mantello e scadente ma soprattutto presenta scaglie una sorta di polverina che opacizza il mantello.L’appetito puo’essere alternante,episodi di vomito spesso con matasse di pelo,diarre alternate a stipsi Spesso anche un leccamento continuo puo essere il risultato di stati ansiosi depressivi che partono da uno stato tossico degenerativo .
La fitoterapia ci aiuta in tal senso,con una serie di tintura,preparati complessi,gemmoderivati ,inoltre complessi, intergrazioni polivitaminiche e minerali e prodotti omotossicologici.Sostanze non chimiche ma che agiscono con una azione piu’ complessa e modulatrice.

FIBROSARCOMA NEL GATTO

Con questa breve trattazione cerchero’di trasmettere alcuni principi fondamentali di gestione alimentare ,cerchero di parlare con pochi termini tecnici al fine di arrivare direttamente al proprietario e fare capire bene il senso.
Dopo molti anni di attivita’ veterinaria mi sono accorto che mente mi dedicavo a patologie complicate tra consulenze e operazioni tralasciavo le basi importanti per dare benessere all’alimale e cioe’mi sono accorto che l’alimentazione che mi veniva suggerita da i vari rappresentanti che mi visitavano nell’ambulatorio non era quella che in natura avviene.
Ero diventato un semplice prescrittore di alimenti senza rendermi conto che cosa stavo dando.
Ho incominciato a riprendere i libri di fisiologia cercare di capire cosa veramente necessita’ il gatto vale a dire in natura come si comporta?Vi sieta mai domandati un gatto in natura cosa mangia?
Per cominciare il gatto e’ un carnivoro stretto cio’ nella sua dieta non esiste il grano ,il mais ,la barbabietola da zucchero,in natura vuole la carne i zuccheri non riesce proprio ad assimilarli perche a differenza dell’uomo non possiede in bocca l’almilasi quindi questi zuccheri una volta entrati hanno difficolta’ ad essere metabolizzati,non solo ma si creano fermentazioni nell’intestino che sono alla base di alterazioni della parete intestinale,con alterazione della flora batterica,inoltre la salita glicemica che avviene dopo assunzione di carboidrati crea degli squilibri non indifferenti .
E’ ovvio che ogni razza e’ piu’ omeno sensibile a questa dieta ma resta il fatto che la maggior parte delle produzioni di croccantini aggiunge grano e mais oltre ad una serie di conservanti e aromatizzanti che lascio a voi giudicare.
Se diamo meno proteine al gatto perche’ la razione e squilibrata l’animale deve far fronte a questa carenza sintetizzandola da proteine del corpo stesso coie’ le prende da i muscoli e organi arrivano al fegato che li entrano in un sistema di sintesi molto complesso affaticando il fegato stesso.
Queste proteine derivano dalla farina di carne e sono spesso ma non sempre sottoprodotti sono trattate con alte temperature quindi denaturate pur sempre conservando le loro caratteristiche molecolari.Sicuramente il valore biologico non puo’ essere comparabile a quello di un pezzo di carne cruda,in quest’ultima viene conservata tutta la sua qualita’nutritiva .Dopo avere quindi associato le due farine (carne o pesce ,grano mais ,polpa di barbabietola)si aggiunge la chimica e cioe minerali vitamine ,aromatizzanti ,conservanti.Se considerate che molti animali vengono alimentati cosi a vita il risultato e’ semplice cerchero’ di elencare i problemi in maniera molto elementare:
Grano,Mais,barbabietola : squilibrio della flora batterica ,alterazione parete intestinale infiammazione intestino,tumori intestino

Altro squilibrio dei carboidrati che se troppo alti nella razione l’aumento di glicemia porta a diabete ,obesita’ alterazioni renali,se a tutto questo aggiungiamo che spesso la quantita’ dell’alimento e sproporzionata rispetto all’attivita’ dell’animale si crea una vera e propria bomba che in breve scoppia con la malattia.Tutto questo scompenso biologico porta ad una alterazione del sistema immunitario con allergie e tumori
Quindi l’errore base sta :I°nella formulazione di alcuni alimenti secchi
II°nella quantita’ di mangime che si da ed a proposito di questo non bisogna lasciare il mangiare a disposizione per tutto il giorno perche il gatto il massimo della sua attivita’ metabolica c’e’ l’ha la sera ed e quindi la sera che va dato il mangiare q secondo di quello che bruciae e dall’eta’Es se ho un gatto vecchio questo necessitera’ magari di sole 200 –250Kcal se ne do di piu’ nel tempo lo faccio ammalare prima.
La richiesta di cibo non e’ in funzione della necessita intesa come fame ma magari il gatto non ha altre attrazioni in casa o e depresso si crea una sorta di bulimia nervosa perche e anche una richiesta di attenzione del proprietario.
Quindi morale della favola siamo noi gli artefici delle malattie dei nostri animali ed e da una corretta gestione che seguira’il benessere psico fisico del vostro amico a quattro zampe
Sono sicuro che al termine di questa trattazione la domanda sara e allora cosa devo dare da mangiare al mio gatto .
La dieta e semplicissima basta rivolgersi alla natura
Il gatto necessita di proteina di alta qualita’e queste le prendiamo dalla carne bianca e rossa,dal pesce,uova ,ha bisogno di enzimi e questi li prendiamo dalle interiora(fegato,rene ecc)inoltre da grassi che nel gatto non devono mai mancare ,aggiunta di erbe aromatizzanti,verdure importantissime per la flora e peristalsi intestinale, sali minerali e vitamine.Importante in una dieta sono i quantitativi e le proporzioni,ogni gatto avra’ isuoi gusti e preferenze e quindi un lavoro certosino che pero’ da grandi soddisfazioni con un gatto sano e bello in tutto il suo splendore.Ogni dieta sara’ elaborata in base alla razza e patologia se e’ presente ma il comune denominatore e’ la quantita’ogni caso e’ a se vale a dire dipende dalla razza, peso e attivita’e patologie concomitanti e soprattutto dall’ambiente che lo circonda,infatti piu’ il gatto e’ stressato piu’ avra’ difficoltà nel metabolizzare il cibo il quale se in eccesso aumenta i radicali liberi con invecchiamento precoce,Spero che questa mia trattazione sia da stimolo a tutti voi per modificare abitudini scorrette di alimentazione

FIBROSARCOMA NEL GATTO :CHIRURGIA




CHIRURGIA ONCOLOGICA VETERINARIA
La chirurgia oncologica specie quando si tratta di fibrosarcomi,deve essere molto radicale.E’ una chirurgia dove vanno rispettati i margini che devono essere di almeno 3 cm sia in superfice che in profondita’,Inoltre e’ bene effettuare l’emostasi preventiva di ogni vaso con l’elettrobisturi in modo da evitare fuoriuscita di sangue e quindi contaminare il campo chirurgico con cellule neoplastiche.
Se la chirurgia non e’ radicale allora la recidiva sara’ inevitabile con una maggiore aggressivita’ nei confronti dei tessuti limitrofi e quindi diffusione della massa .
Prima di affrontare una chirurgia e’ bene sempre fare una TAC per potere esplorare i tessuti circostanti ,per quantificare il tessuto da esportare e soprattutto constatare eventuali interessamenti di organi circostanti.
Alcune volte si deve asportare l’intera parete addominale ed toracica con asportazione anche di costole li dove e’ possibile ,bisogna poi chiudere con pareti protesiche e interventi di chirurgia plastica con avanzamenti di lembi e trapianti di porzioni cutanee.
E’ quindi una chirurgia avvolte molto cruenta e prima di affrontarla bisogna fare i conti con l’eta’ del paziente lo stato di salute ed inoltre un postoperatorio avvolte difficile specie quando e’ richiesta l’asportazione di costole.

LEUCEMIA FELINA LA TERAPIA E LE CAUSE

Negli ultimi anni c’e’ stato un aumento esponenziale di casi di LEUCEMIA sia nel Cane che nel Gatto.
Ma e’ quest’ultimo,il gatto, che ne risente di piu’ in termini di percentuali.
Le cause oltre che virali si pensa siano dovute ad uno squilibrio immunitario che insieme ad una esposizione ad sostanze tossiche ed inquinanti quali fumo di sigaretta ,inquinanti ambientali ,campi elettromagnetici ,additivi alimentari creano i presupposti per una crescita di cellule incontrollate .
In campo umano inoltre alcuni chemioterapici specie se in combinazione con la radioterapia sono causa tumori linfatici .
Bisogna quindi considerare le eventuali complicazioni che alcuni trattamenti chemioterapici provocano in seguito nei nostri animali.
La terapia si avvale di trattamenti chemioterapici, che ‘vanno intervallati con una terapia immunomodulante e di sostegno soprattutto a controbilanciare gli effetti tossici della chemioterapia.

LINFOMA E TUMORI NEL CANE E NEL GATTO :ATTENZIONE AL FUMO PASSIVO

Il rischio per un gatto che vive in un appartamento con fumo passivo di sviluppare il linfoma è oltre due volte più elevato rispetto a gatti che vivono in ambienti privi di fumo passivo
In uno studio Americano si e’ visto che cani e gatti che abitavano in locali chiusi in presenza di fumo passivo (specie se privi di giardino e spazi all’aperto)hanno una maggiore predisposizione oltre ad i linfomi anche al cancro nell’area del naso e seni La ricerca indica anche una lieve associazione con cancro del polmone
L’incidenza maggiore è stato trovata in particolare tra le razze di cani con la canna nasale lunga .
Per le razze con canna nasale corta hanno una maggiore tendenza al cancro al polmone oltre a bronchite e asma per una minore filtraggio di agenti cancerogeni che raggiungono piu’ facilmente i polmoni e l’albero bronchiale.In quelli a naso lungo invece la mucosa nasale e’ piu’ esposta ad agenti cancerogeni che vengono trattenuti causando infiammazioni e tumori.
I Gatti inoltre leccandosi continuamente mentre si puliscono oltre a respirare il fumo ingeriscono anche le particelle cancerogene presenti che si depositano sul mantello esponendo la mucosa buccale ad inquinanti cancerogeni che passano poi anche nel sangue.
Va considerato quindi che i nostri amici a quattro zampe sono esposti ad inquinanti che sommati a quelli ambientali mettono il sistema immunitario a dura prova scompensandolo .
Il proprietario deve prendere atto di questo ed astenersi nel fumare in locali chiusidove sono presenti animali o per lo meno arieggiare bene le stanze e favorire la detossificazione epato renale con fitodrenanti e antiossidanti per contrastare il bombardamento di inquinanti che l’organismo animale e’ sottoposto
Sicuramente i gatti e cani (specie di piccola taglia) che vivono in locali privi di fumo di sigaretta con un buon ricambio d’ aria hanno una minore predisposizione a malattie neoplastiche, respiratorie ,allergiche ,degenerative.