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Da alcuni anni e’ di uso comune adoperare la Ciclosporina in soluzione oleosa al 1%o2% spesso preparata dal veterinario stesso .Purtroppo i cani che arrivanio alla mia attenzione con questo trattamento lamentano irritazione congiuntivale con forte lacrimazione dovuta all’olio (di mais o oliva) che sensibilizza l’occhio ,inoltre nei cani con cheratite pigmentosa o insufficiente lacrimazione l’uso continuato della ciclosporina puo’ predisporre l’occhio a infezioni batteriche o virali o micotiche ,per cui il trattamento va accompagnato spesso a colliri antinfiammatori e all’occasione antibiotici e o antivirali.

 

Inoltre l’assorbimento congiuntivale di ciclosporina nel tempo puo’ determinare delle alterazioni ematiche specie in soggetti immunodepressi o allergici.Percio’ soggetti sotto trattamenti oftalmici con ciclosporina devono essere periodicamente controllati con esami del sangue.

 

Onde evitare l’irritazione di questi olii e’ preferibile ritornare alle pomate oftalmiche anche se meno concentrate magari associando in casi selezionati del cortisone locale.
Importante pero’ il concetto di curare il malato e non la malattia, spesso la causa sottostante è una malattia autoimmunedi base avvolte causata da una perdita d ipermeabilita’ intestinale va curato quindi l’intestino in tal caso per avere successo nella terapia oftalmica altrimenti la guarigione difficilmente arriva.

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